Il bookmaker non deve indovinare chi vince. Guadagna perché paga ogni esito un po' meno del giusto. Quel "po' meno" si chiama margine, e saperlo calcolare cambia il modo in cui guardi le quote.
Cos'è il margine
Il margine (detto anche aggio, overround o vig) è la percentuale che il bookmaker si tiene su ogni mercato. Non è una commissione visibile: è nascosta dentro le quote, che sono leggermente più basse di quelle che rispecchierebbero le probabilità reali.
Se il bookmaker raccoglie giocate su tutti gli esiti in proporzione corretta, incassa il margine qualunque sia il risultato.
Come si calcola
Si sommano le probabilità implicite di tutti gli esiti di un mercato (1 ÷ quota) e si toglie 100%.
Esempio 1X2: 2,10 / 3,40 / 3,60
| Esito | Quota | 1 ÷ quota |
|---|---|---|
| 1 | 2,10 | 47,6% |
| X | 3,40 | 29,4% |
| 2 | 3,60 | 27,8% |
| Totale | 104,8% |
Margine = 104,8% − 100% = 4,8%.
Esempio Over/Under 2,5: Over 1,80 / Under 2,00
- Over: 1 ÷ 1,80 = 55,6%
- Under: 1 ÷ 2,00 = 50,0%
- Totale 105,6% → margine 5,6%
Il calcolatore quote lo fa automaticamente per qualsiasi 1X2.
Quanto è alto il margine
Dipende dal bookmaker e dal mercato:
- sui mercati principali delle partite più seguite (1X2 di Serie A, Champions League) di solito è tra il 4% e l'8%;
- sui mercati secondari (risultato esatto, marcatori, combo) può superare il 15-20%;
- i bookmaker che lavorano con grandi volumi e clienti professionisti tengono margini più bassi, intorno al 2-3%.
Regola pratica: più un mercato è di nicchia o "divertente", più il margine è alto.
Togliere il margine: le probabilità vere
Per stimare le probabilità che il bookmaker ha davvero in mente si divide ogni probabilità implicita per il totale:
- 1: 47,6% ÷ 1,048 = 45,4%
- X: 29,4% ÷ 1,048 = 28,1%
- 2: 27,8% ÷ 1,048 = 26,5%
Ora la somma fa 100%. Le quote giuste corrispondenti sono 2,20 / 3,56 / 3,77.
Questo metodo (detto proporzionale) è semplice e abbastanza preciso per i mercati con margine basso. Sui mercati con margine alto il bookmaker tende a caricare di più gli esiti improbabili, quindi le quote alte sono ancora più "tagliate" di quanto sembri.
Perché il margine pesa così tanto
Un 5% sembra poco. Ma su ogni giocata il bookmaker parte avvantaggiato di quel 5%, e il vantaggio si accumula:
- su 100 giocate da 10€ con margine del 5%, chi sceglie a caso perde in media circa 48€ (1.000€ ÷ 1,05 = 952€ restituiti);
- in una multipla, il margine si moltiplica a ogni evento aggiunto. Con 5 eventi al 5% di margine ciascuno, il bookmaker si tiene in media oltre il 20% di quanto giochi (1 ÷ 1,05⁵ = 78% restituito).
Per questo, a parità di lettura, la singola è quasi sempre più conveniente della multipla. Lo spieghiamo nella guida singola o multipla.
Cosa farne in pratica
- Confronta le quote: lo stesso esito può avere quote diverse su siti diversi. Su 100 giocate, scegliere sempre la quota più alta fa una differenza enorme.
- Evita i mercati con margine altissimo se non hai un motivo preciso.
- Usa le probabilità senza margine come punto di partenza, poi correggile con la tua lettura della partita: forma, assenze, statistiche.
Contenuto informativo. Le scommesse comportano il rischio di perdere denaro: gioca solo su siti con concessione ADM, solo se maggiorenne e con un budget che puoi permetterti di perdere. Gioco responsabile.